Una consistente individuazione e archiviazione di fotogrammi da film nei quali si registra una presenza della fotografia sta alla base di una serie di analisi e rassegne a tema: analisi sistematicamente pubblicate su FOTOgraphia (cartacea) e ribadite nel sito www.FOTOgraphiaONLINE.it -sia in relazione a collegamenti fenomenologici, sia per il solo film preso in considerazione-, e poi rassegne allestite in diverse occasioni espositive.
Il tutto compone i termini di un racconto originale della presenza consapevole (o meno) della fotografia al cinema: all’interno delle sue sceneggiature, come tra le pieghe, presto individuate, delle sue scenografie. Tra tanto, due sono le rassegne di riferimento.

Anzitutto, si registra la mostra Fotografia & Cinema. Fotogrammi celebri (curata con Filippo Rebuzzini), esposta alla Galleria Grazia Neri, di Milano dal ventidue gennaio al ventotto febbraio del 2007. Un allestimento scenografico in doppio ritmo ha disegnato un avvincente percorso stabilito da una nutrita serie di fotografie di scena a soggetto mirato, rafforzata da pannelli che hanno riunito e presentato attinenti fotogrammi da film: a complemento e integrazione.

Quasi a dispetto del titolo esplicativo e diretto, Fotografia & Cinema. Fotogrammi celebri si è caratterizzata con un percorso espositivo particolare e a mosaico: nell’alternanza e successione delle pareti espositive, quarantacinque stampe 30x40cm incorniciate di fotografie di scena hanno delineato un percorso scandito da consecuzioni tematiche. Inframmezzati a queste stampe, nove pannelli di grandi dimensioni (realizzati su tela canvas, base 61cm) hanno sottolineato i medesimi argomenti, cui si sono accostati, con la visibilità esplicita di fotogrammi da film. Oppure, ed è lo stesso, questi pannelli hanno ampliato i punti di osservazione e vista, proponendo e sottolineando argomenti complementari e aggiuntivi.

A seguire, Fotogrammi. Fotografi e fotografia nel cinema (altrettanto curata con Filippo Rebuzzini) ha composto i tratti di una efficace analisi e un pertinente censimento di un fenomeno che dà (o potrebbe dare) grandiosità all’intero discorso sulla fotografia (e della fotografia). La mostra è stata esposta e proposta nell’ambito della quarta edizione del LuccaDigitalPhotoFest, dal quindici novembre all’otto dicembre del 2008: per i suoi contenuti e l’accattivante allestimento scenico, un capitolo nuovo e originale alle riflessioni e considerazioni del fenomeno dichiarato (anche nel titolo). Nei fatti, si è trattato di una visione che ha contribuito al lungo e approfondito dibattito sul costume della fotografia e sulla fotografia proiettata verso il grande pubblico, non necessariamente di addetti.

La mostra ha ripreso il filo di una narrazione che non si esaurisce nella propria apparenza, ma sottolinea combinazioni sociali della stessa fotografia, oltre a rilevarne identificati significati espressivi e culturali: con uno scarto raffigurativo volontario e ricercato, senza soluzione di continuità ventiquattro metri lineari di esposizione, per un metro in altezza, hanno presentato la bellezza di quattrocentosettantacinque fotogrammi, da centododici film, accostati uno dietro/davanti l’altro e uno sopra/sotto l’altro.
 
     
 

Le mostre

Fotografia & Cinema. Fotogrammi celebri
Fotogrammi. Fotografi e fotografia nel cinema

I film fotografici

Blow-Up
Era mio padre
I ponti di Madison County
Il favoloso mondo di Amélie
La dolce vita
La finestra sul cortile
Memento
Sky Captain and the World of Tomorrow
Vicky Cristina Barcelona

prossimamente
Closer
Fur
One Hour Photo