La finestra sul cortile  

La finestra sul cortile

 
 

Regia di Alfred Hitchcock

 
 

Cast: James Stewart e Grace Kelly

 
 

Titolo originale: Rear Window

 
 

Stati Uniti; 1954

 
 
     
   
 

La finestra sul cortile

 
 

Alfred Hitchcock mette in scena le complesse relazioni che legano l’apparecchio fotografico alla voglia di guardare, ovverosia spiare. Un fotoreporter immobilizzato da un incidente sul lavoro, oltre il binocolo, usa il teleobiettivo per scrutare l’intimità degli appartamenti di fronte al suo. Ambientato al Greenwich Village di New York, ai tempi area povera della città, La finestra sul cortile è più che un classico: addirittura è un cult, sia per gli amanti del film giallo, sia per chi si occupa di fotografia, sia per i cinefili.

Infatti, il film si segnala anche per particolari scelte tecniche, tra le quali spicca la scenografia unica, che impone allo spettatore di guardare tutto dal punto di vista del protagonista: L.B. Jefferies (l’attore James Stewart), che scopre un omicidio e che resiste a una aggressione difendendosi a colpi di flash a lampadine, che accecano il pur coriaceo Raymond Burr (il televisivo Perry Mason e Ironside, qui nei panni di Lars Thorwald, l’assassino smascherato). Note di cronaca spicciola: all’inizio del film, sul tavolo si intravede una Speed Graphic, mentre per le osservazioni a distanza, James Stewart usa sempre una reflex Exakta con teleobiettivo Kilfitt Fern-Kilar 400mm f/5,6.

Nel film, un’altra presenza di prestigio: Grace Kelly, futura principessa di Monaco, interpreta la sofisticata Lisa Carol Fremont («che non porta mai lo stesso vestito due volte»), fidanzata di L.B. Jefferies, che lo vuole convincere a lasciare il fotoreportage per la più remunerativa fotografia di moda, che gli consentirebbe un conveniente tenore di vita newyorkese.

 
 

Maurizio Rebuzzini